venerdì 14 marzo 2008

LA CONDIZIONE OPERAIA E IL NUOVO DECRETO LEGGE SULLA SICUREZZA SUL LAVORO..




(PUBBLICATO DA "SENZA SOSTE")

L'(in)sicurezza sul lavoro:il nuovo ddl governativo.
Come emerge dall'inchiesta Fiom, la condizione operaia è sempre più caratterizzata dal combinato di in/sicurezza del e sul posto di lavoro che, con la diffusione del rischio ribaltato dall'impresa al lavoratore/trice, è all'origine dello stillicidio impressionante di incidenti mortali: Ascolta l'audio con l'intervista a Marco, operaio Fiat Iveco Stura, sui danni prodotti dall'atteggiamento partecipativo del sindacato confederale che accetta di far transitare l'assunzione del rischio dall'impresa al lavoratore - l'esatto opposto di quanto emerge da una, ancora troppo timida, presa di parola che continua a farsi sentire, come recentemente con il no all'intesa nel referendum sul contratto metalmeccanici Ascolta l'audio con l'intervista a Gaetano dei Cobas sulla situazione drammatica che sta dietro gli "incidenti" come quello di Molfetta Ascolta l'audio con l'intervista a Franco, Cgil settore infortuni, sul decreto sicurezza lavoro varato dal governo: "la montagna ha partorito il topolino.

[Ascolta l'intervista con Eliana Como, curatrice della ricerca, sulle modalità e sui risultati principali dell'inchiesta]

giovedì 13 marzo 2008

L'ALFABETO CHE NON IMPAREREMO MAI A MEMORIA..

Diffondiamo un nuovo video-clip..
Dalla A alla Z, ecco cosa contraddistingue la "cosa pubblica" made in Italy.
Un "alfabeto" che hanno imparato perfettamente uomini politici, sindacalisti,imprenditori campani.
Un alfabeto che cancelleremo primo o poi...

mercoledì 12 marzo 2008

Taverna del Re(Giugliano-Napoli) s'incatenano e rischiano di morire bruciate

Guardate questo Video Clip.Le Lotte delle donne.Prima si incatenano ai cancelli di Taverna del re (Giugliano in Campania)poi una di esse si cosparge di benzina, aziona l'accendino e si trasforma in una torcia umana. Il pronto intervento di un poliziotto salva loro la vita.
Dove sta la Cgil Campania?

lunedì 10 marzo 2008

LA CGIL CAMPANIA E..I PADRI DELLA COSTITUZIONE!!




Clicca qui sulla scritta in rosso La personale fatica quotidiana .

E' un video-clip tratto da "Il posto dell'anima", il brano nel quale gli "operai" della fabbrica si trovano in una tavola rotonda con i "padroni" ed evocano il ricordo dei compagni morti per le conseguenze del lavoro in fabbrica.

Intanto, la Cgil Campania, ovvero il despota di Via Torino, promuove a Benevento la "Conferenza di Organizzazione" invitando Ciriaco De Mita come "padre" della Repubblica e della Costituzione Italiana..
Una vera e propria sfida a Veltroni.
Ma la Cgil della Campania è una corrente di partito o un'organizzazione sindacale indipendente?

sabato 8 marzo 2008

8 MARZO 2008: FESTA DI LIBERAZIONE DELLA DONNA?


Dopo secoli di "progresso", la donna dei Paesi industrializzati, lungi dall'aver conquistato la parità con l'uomo, è anche mercificata e utilizzata come oggetto. Sappiamo che nelle città del nostro Paese, così "libero" e "democratico" sono state scoperte ragazze e bambine ridotte a lavorare in semi-schiavitù oltre 12 ore al giorno per pochi centinaia di euro.
La questione sociale non è separabile dalla questione morale. Ecco un video dedicato al pesante maltrattamento denunciato da una cassiera dell’Esselunga di Milano.

mercoledì 5 marzo 2008

BALLE DI AMIANTO NELL'AREA EX ITALSIDER DI BAGNOLI?

Ci sono pervenuti alcuni video clip riguardanti l'area. Il primo lo pubblichiamo oggi. Ci segnalano che uomini in tuta bianca scaricano balle bianche da tir a Bagnoli-ex Italsider (Napoli).
Tutto in gran segreto...
Progetto "Bagnolifutura"???
Si possono parcheggiare cosi',balle di amianto o...???

IL DESPOTA DI VIA TORINO..


Abbiamo deciso di farvi leggere un articolo pubblicato il 21 Novembre del 1998 dal settimanale "Il Denaro". Un documento "storico", la prova lampante di come un personaggio come Michele Gravano - pupillo del Governatore Antonio Bassolino - e i suoi gregari , si siano distinti nella Cgil napoletana e campana nell'attuare azioni violente e vessatorie nei confronti di decine di compagni e compagne. Violenze mirate...Sempre le stesse!!
La vicenda Vanacore è emblematica.
La compagna Rosaria pagò sulla propria pelle (isolamenti, violenze psicologiche, maltrattamenti), il "torto" di essere la moglie di un dirigente della Cgil che dissentiva dal despota che dirige la sede sindacale di Via Torino.
Peppe Vanacore è stato un grande dirigente del movimento dei lavoratori e della Cgil Campana.
Peppe è stato rimosso, umiliato, costretto ad andare via e aderire alla Uil, dopo una trentennale esperienza nell'organizzazione.
Peppe pagò anche sul piano sentimentale e personale.
La compagna Rosaria si ammalò e morì qualche anno dopo.
Nessun dirigente nazionale della Cgil ha mai indagato sulla vicenda di Rosaria e di Peppe.
Noi pensiamo che prima o poi se ne debbano occupare i carabinieri e la magistratura penale e civile...

IL CASO VANACORE (SETTIMANALE "IL DENARO" n.45 DEL 21.11.1998)
Il passaggio di Giuseppe Vanacore dalla Cgil alla Uil rischia di costare il posto alla sua compagna, Rosaria Riccardi, responabile dell'ufficio vertenze della Cgil di Pozzuoli.
L'episodio è avvenuto lunedì 16 novembre. Vanacore si è recato negli uffici sindacali di Pozzuoli, che ha diretto fino a un paio di mesi fa, per far visita alla sua compagna. Lì è stato accolto, con affabilità, dal nuovo dirigente Salvatore Velardi (componente della segreteria provinciale).
I due hanno cominciato a chiacchierare davanti a un caffè. Ma, quando Vanacore ha ufficializzato a Velardi il suo nuovo incarico di responabile dell'area flegrea per la Uil, Velardi ha invitato l'ex collega a uscire poichè è "una persona indesiderata".
Sono volate parole grosse, la situazione si è fatta incandescente, anzi ai limiti dello scontro fisico. Indignato, Giuseppe Vanacore ha telefonato al segretario Michele Gravano protestando per i modi poco urbani di Velardi.
Ma Gravano gli ha ribadito il suo dissenso rispetto alla decisione di abbandonare la Cgil dopo trent'anni di militanza.
Non solo. Il numero uno della Cgil provinciale gli ha anche confermato l'invito a non mettere più piede nella sede di Pozzuoli.
Di fronte alle rimostranze di Vanacore, il segretario provinciale della Cgil è stato irremovibile: "Se ti fai ancora vedere a Pozzuoli - ha detto - saremo costretti a trasferire Rosaria Riccardi in altra sede".
Che cosa accadrà quando Vanacore e Velardi, si ritroveranno, l'uno di fronte all'altro, nelle riunioni sindacali su Pozzuoli, alle quali parteciperanno in virtù dei rispettivi incarichi?


martedì 4 marzo 2008

SARANNO BRUCIATE LE ECOBALLE..LO HA DECISO PRODI!!

GUARDATE QUESTO VIDEOCLIP-INCHIESTA DI "STRISCIA LA NOTIZIA"..
Il termovalorizzatore di Acerra potrà bruciare le ecoballe finora prodotte dagli impianti di combustibile da rifiuti della Campania (cioè quelle non a norma). Lo ha stabilito un’ordinanza del presidente del Consiglio Prodi. Ma il celebre inceneritore ancora non esiste. Insomma Prodi scavalca i vincoli stabiliti, per provare a usare l’impianto che non c’è. Il sindaco di Acerra è già sul piede di guerra: «Si vanificano tutte le sentenze che avevano disposto che ad Acerra potevano essere bruciate solo ecoballe conformi al decreto del ’98».
Le ecoballe dovrebbero essere palle di rifiuti ...(altro)
Le ecoballe dovrebbero essere palle di rifiuti da bruciare per produrre energia, ma queste contengono anche materiali che non bisogna bruciare!

lunedì 3 marzo 2008

VELTRONI, DE MITA E BASSOLINO - Il rinnovamento in Campania

GUARDATE QUESTO VIDEO..
Eloquenti vicende di presunto rinnovamento all'interno del Partito Democratico della Campania in questi ultimi giorni, davanti alla vicende di quelli che sono ormai divenuti due veri e proprio simboli in negativo della politica locale, Ciriaco De Mita ed Antonio Bassolino.
Walter Veltroni prima esclude dalle liste per le politiche Ciriaco De Mita, facendo di ciò davanti alle telecamere un simbolo del suo rinnovamento, ma poi, davanti alla dichiarata uscita dal partito del potente boss, ne candida quale capolista in Campania la giovane pupilla Pina Picerno, con l'intento si di dare un'immagine di "rinnovamento", MA ANCHE di non perdere i preziosi voti del vecchio zio Ciriaco.
Nel fare ciò, il buon Walter dimentica e vuole far dimenticare che si tratta di quella stessa Pina Piperno contro la quale si erano scagliati nel Marzo 2005 i giovani della Margherita, quando se la erano vista imporre quale presidente della loro assemblea a seguito dei soliti giochi politici di lunga tradizione (vedi Repubblica-cronaca di Napoli, 6 marzo 2005).
Tutto ciò nel pieno sconcerto di tutti coloro che nel Partito Democratico campano avevano pensato di trovarsi davanti ad un reale elemento di innovazione, e che si ritrovano oggi come capolista in Campania proprio una delle più strette collaboratrici di De Mita, aderente a quella sua corrente su cui si propone una lucidissima analisi del sindaco di Salerno Vincenzo De Luca, anche lui del Partito Democratico.
Altro caso del tutto dissonante con i dichiarati intenti di rinnovamento dell'ex sindaco di Roma è quello del presidente della Regione Campania Antonio Bassolino, che, pur rinviato a giudizio con gravissime accuse dal GIP dopo ben oltre sei mesi di esame della richiesta presentata dalla Procura di Napoli (richiesta certo ben ponderata !), si puntella alla sua poltrona, e rifiuta ancora una volta di dare doverose dimissioni, con il dichiarato intento di "portare avanti le scelte" e soprattutto non perdere il controllo sulla ripartizione dei fondi europei (Dichiarazione al TG2 del 1-3-2008: "portare avanti le scelte sulle risorse europee").
Davanti a questo altro evidente segno di "rinnovamento" Veltroni non trova di meglio che affidarsi "alla coscienza individuale di Bassolino", a cui testimonia "stima ed amicizia" (TG2 1-3-2008)

sabato 1 marzo 2008

ARROGANZA...

ULTIME NOTIZIE ANSA: BASSOLINO NON SI DIMETTE.
INTANTO VI INVITIAMO A RIVEDERVI IL VIDEO-INCHIESTA DI REPORT..

BASSOLINO: 'HO IL DOVERE DI ANDARE AVANTI' (ANSA) - ERCOLANO (NAPOLI), 1 MAR - ''Sento il dovere di andare avanti per dare un contributo, al fianco del commissario De Gennaro, per uscire dall'emergenza rifiuti e per combattere a testa alta perche' emerga la verita', quella politica e quella giudiziaria. Perche' io non ho fatto nulla di male''. Cosi' il governatore della Campania, Antonio Bassolino, risponde ai cronisti che lo attendono nella Casina dei Mosaici all'interno del Parco inferiore di Villa Favorita a Ercolano (Napoli) dove oggi si e' riunita la giunta regionale. Ieri Bassolino e' stato rinviato a giudizio insieme con altri 27 imputati nell'ambito del procedimento su presunte irregolarita' nel ciclo dei rifiuti.(ANSA). 01-MAR-08 17:03 N



I CADUTI SUL LAVORO..