mercoledì 29 ottobre 2008

ECCO IL VIDEO INTEGRALE DELL'INCHIESTA DI "REPORT" SUI SINDACATI.



Ecco il Video integrale dell'inchiesta di Report andata in onda su Rai 3 Domenica scorsa. Clicca sull'indirizzo in rosso www.rai.tv/mpplaymedia/0,,RaiTre-Report%5E23%5E143908,00.html

Era attesa da settimane l'inchiesta della premiata ditta Milena Gabanelli. Il risultato è perfettamente allineato con L'altra Casta di Stefano Livadiotti dedicato alle associazioni che dovrebbero proteggere i lavoratori ma che, in realtà, possono al massimo vantare, specie in Emilia Romagna, di essere ottimi assistenti sociali per i tesserati pensionati.
Report passa in rassegna la Goodyear di Latina, i cui operai, 300, stanno morendo uno a uno a causa dell'amianto. L'azienda era a conoscenza della pericolosità dell'ambiente di lavoro, della densità di sostanze velenose dentro i capannoni della fabbrica e che fa? Corrompe i sindacati che accettano senza fiatare mazzette sottobanco e tangenti che valgono la vita dei lavoratori. Per rappresentanti sindacali è stata chiesta l'archiviazione, ma gli ad di Goodyear sono accusati di omicidio colposo plurimo nei confronti di 34 vittime.
Sindacati immobili anche dinanzi ai licenziamenti ingiusti del personale di bordo marittimo, sindacati che inventano cifre di tesserati, che in assenza dell'obbligo del bilancio consolidato inventano finti iscritti e gonfiano a dismisura le adesioni; che non pagano i distaccati, retribuiti ad oltranza da amministrazioni pubbliche e aziende private (a seconda della provenienza).
Concorsi Asl per assistente sociosanitario che i frequentanti devono pagare, concorsi pubblici al sud in cui sono i sindacati a segnalare le liste dei vincitori (tutti del nord peraltro); associazioni nate dai cittadini per sostituirsi ai sindacati inefficienti dove le tessere sono fatte in casa, scritte a mano con fototessera e via. E in a una protesta contro la disoccupazione a Napoli, un uomo dichiara di essere senza lavoro dal 1979. Imbarazzante.
Epifani si difende e, dinanzi alle dichiarazioni di insoddisfazione dei tesserati, replica: impossibile, ci sono persone felici, le abbiamo incontrate di persona. Ma il massimo arriva con Angeletti che confida a Bernardo Iovene: i tavoli delle trattative? Sono pura finzione, lì non si conclude nessun accordo.
L'ultimo (per noi avvilente) spunto: Alberto Nerazzini è andato in Svezia. Lì i lavoratori sono soddisfatti della busta paga, godono di tutta l'assistenza di cui hanno bisogno, e sono orgogliosi dei propri sindacati apolitici divisi in tre categorie. E poi non scioperano da 40 anni. Come se non bastasse, i Cgil, Cisl e e Uil svedesi investono i soldi dei tesserati in business redditizio (nella fattispecie un resort Riva del Sole a Castiglione della Pescaia) e pagano di tasca propria i distaccati (senza scaricare l'onere su amministrazioni pubbliche o aziende private).
Mediatate, gente. E guardatevi la puntata.

domenica 26 ottobre 2008

CGIL CAMPANIA:LA VICENDA STANZIONE, PARENTOPOLI E QUESTIONI MORALI..



La Cgil Campania è diventato un letamaio. Chi la dirige, tale Michele Gravano, annuncia "autunni caldi" contro il Governo Berlusconi ma nasconde sotto al tappeto il letamaio.
La Famiglia Gravano è l'esempio classico del conflitto d'interesse. La moglie, Luisa Cavaliere dirige una rivista finanziata con i fondi europei, il marito, Michele Gravano è componente della commissione di vigilanza dei fondi comunitari.
La Cgil Campania è diventata un'associazione che sistema parenti, amici e amanti. Nella Fillea di Napoli, categoria degli edili, i rampolli dei segretari comprensoriali e regionali sono stati sistemati negli enti bilaterali che sono lautamente finanziati dai lavoratori. Sistemazione anche per i figli dei segretari della Camera del Lavoro e dei segretari regionali attraverso consulenze milionarie, assunzioni nelle partecipate regionali.
Scoppiano questioni di carattere morale che vengono messe subito a tacere. L'arresto di Vincenzo Stanzione, il sindacalista responsabile dell'ufficio vertenze di Giugliano, avvenuto l'estate scorsa, ha fatto uscire fuori di testa il segretario della Cgil Campania. Leggete gli articoli pubblicati in quel periodo leggi qui oppure leggi qui . Stanzione, veniva definito "Signor" da Michele Gravano in un'intervista concessa subito dopo ad un quotidiano locale. La Cgil Campania gli negava persino l'avvocato. Il Gravano, annunciava che sarebbe stata attivata la commissione di garanzia. Attualmente Stanzione si trova in "ferie forzate" retribuite in attesa di nuova collocazione. Nel frattempo continua ad estendersi le parentopoli e gli atti immorali nei sindacati di categoria della Cgil, mentre padri di famiglia come Ciro Crescentinini che hanno dato onore e lustro all'organizzazione rischiando in prima persona sono stati licenziati senza motivo. Ciro non lavorerà mai più. Chi volete che lo assuma?La Cgil si è avvalsa del privilegio di non essere vincolata dall'articolo 18 dello Statuto dei Lavoratori essendo un'organizzazione "senza scopo di lucro". Stiamo parlando della stessa Cgil che insieme al suo ufficio giuridico nazionale attacca il Governo Berlusconi che avrebbe approvato una normativa per aggirare l'articolo 18 leggi qui . Noi continueremo con "l'operazione fiato sul collo" continuando a smascherare questi personaggi che fingono di rappresentare i lavoratori.
Aderire alla Cgil è una libera scelta? Non è vero.
La Cgil incassa milioni di euro dalla collettività grazie alle quote di servizio, ai contributi indiretti che arrivano dallo Stato grazie ai Centri Fiscali, Patronati, Enti di Formazione Professionale e transazioni varie senza bilanci consolidati.
Come vengono spesi le risorse che entrano?
Emergono "scatole cinesi" create ad hoc per evitare i controlli della Guardia di Finanza.
Le assunzioni negli enti bilaterali sono riservate ai parenti dei sindacalisti.
E' un sindacato pagato dai contribuenti e dai lavoratori che ogni giorno aggira le leggi dello Stato arricchendosi malfattori e faccendieri.

sabato 18 ottobre 2008

IL 30 OTTOBRE LO SCIOPERO DELLA SCUOLA NON SI FARA' ED EMERGERA' L'EPIFANI COMMEDIANTE.



Il 30 ottobre lo sciopero nella scuola non si farà. Il Governo convocherà Cgil, Cisl, Uil qualche settimana prima. Il Partito Democratico ha già mediato. Saranno accolti alcuni emendamenti sulla riforma scolastica. Bonanni e Angeletti avranno un buon motivo per dichiarare la revoca delle manifestazioni indette in tutt'Italia. Lo farà anche Epifani. Il Partito Democratico starebbe pensando di offrire al segretario generale della Cgil una candidatura per le elezioni europee del 2009. Epifani ha dato un segnale di disponibilità alla candidatura. Ovviamente per l'attuale segretario della Cgil molto dipende da come andrà la trattativa sulla riforma dei contratti. Se si arrivasse a un accordo separato siglato solo da Cisl e Uil, una candidatura di Epifani sarebbe impraticabile perché sembrerebbe una ritirata. Ma se l'intesa venisse siglata da tutti i sindacati oppure se si arenasse, per Epifani la strada sarebbe in discesa.
Ed allora, il buon Guglielmo chiederà di modificare qualche capitolo dell'avviso comune clicca qui per scaricare il documento già firmato da Cisl e Uil e da Confindustria. Le parti si sono notevolmente avvicinate sui punti programmatici. Ovvero, recupero del potere d'acquisto-inflazione e contrattazione di secondo livello ed enti bilaterali. Restano fuori le obiezioni di metodo (coinvolgimento del Governo, in quanto parte in causa essendo il datore di lavoro nel pubblico impiego e delle altre associazioni datoriali).
Obiezioni che, a giudicare da come si sono espressi tutti i partecipanti al tavolo, sono facilmente superabili.
Ci sarà un accordo anche nel Pubblico Impiego.
Una grande commedia!
(Stefania Bontempi)

venerdì 10 ottobre 2008

I CARABINIERI SEQUESTRANO I CANTIERI DELLA SIGNORA COPPOLA. LA CGIL? TACE



Oggi il quotidiano napoletano "Il Mattino" ha riportato con molta evidenza il blitz dei Carabinieri nei cantieri di famiglia della responsabile del Mezzogiorno di Confindustria Cristiana Coppola.
Trovati lavoratori in nero e riscontrate violazioni delle leggi che tutelano la salute degli operai.
E' significativo che non siano arrivate dichiarazioni o comunicati alla stampa da parte del segretario generale della Cgil Campania, del segretario generale regionale Giovanni Sannino, della Camera del Lavoro di Caserta.
Tra l'altro, i carabinieri hanno promosso il blitz grazie alle loro fonti e non su segnalazioni della Cgil o della Fillea.
Strano, vero? I lavoratori venivano sfruttati, rischiavano la vita, la Cgil Campania, invece zitta.
Troppi scheletri nell'armadio? Ricatti?
Eppure gli "eclettici" dirigenti sindacali sono sempre pronti a mettersi in mostra..
Forse, una ragione c'è.
Qualche anno fa, nell'albergo Coppola, fu organizzata una festa per le nozze d'argento di un autorevole dirigente nazionale della Fillea.
Nello stesso albergo si promuovono convegni e riunioni sindacali beneficiando di "prezzi scontati"
Feste alle quali parteciparono i segretari generali provinciali della Fillea Cgil, accompagnati dalle rispettive consorti.
Inoltre, il segretario generale della Cgil Campania è componente del comitato di vigilanza sull'utilizzo dei fondi europei insieme alla Coppola...

martedì 7 ottobre 2008

EPIFANI SI CANDIDA A DEPUTATO EUROPEO STRUMENTALIZZANDO I PRECARI



Ma veramente Epifani e compagni credono che siamo fessi? Veramente i vari personaggi ed affaristi che si annidano nel sindacato pensano che noi giovani ci facciamo incantare dalle loro fandonie? Dobbiamo seguirli come pecore contro Berlusconi per combattere la precarietà nel lavoro? E gli accordi che hanno firmato sul "lavoro precario" quando al Governo c'era "l'amico Prodi"? clicca qui
Epifani nel Luglio 2007 firmando l'accordo sul "nuovo welfare" si vantava di aver bloccato il selvaggio aumento ed uso della precarietà.
Questo mirabolante risultato si concretizzava nel fatto che veniva fissato in un massimo di 36 mesi la durata di un contratto a tempo determinato.
Dopo di che il lavoratore doveva essere assunto a tempo indeterminato oppure definitivamente licenziato, e ciò a completa discrezione dell'azienda.
Guglielmino Epifani ha consentito la firma di un altro accordo sulla disciplina della "deroga assistita" che consente di stipulare un ulteriore contratto a tempo determinato per una durata di altri 8 mesi nel caso si sia raggiunto il termine massimo di trentasei mesi di lavoro a tempo determinato tra lo stesso datore di lavoro e lo stesso lavoratore.
Così è stato permesso che la durata dei contratti a tempo determinato non è più di 36 mesi (come ci avevano detto in occasione della consultazione) ma di 44 mesi. Già questo mette in serio dubbio la credibilità di un sindacato che si straccia le vesti per fare approvare dai lavoratori un accordo che poi, neppure sei mesi dopo (in sordina) lui stesso modifica (in peggio).
Caro Guglielmino,
Tu che hai legittimato e continui a legittimare affaristi e Boss (vedi la Cgil Campania) di ogni risma che si autodefiniscono "dirigenti sindacali" di gestire il sindacato come una corrente di partito o per fare business, ci credi veramente stupidi? Intendi candidarti alle prossime elezioni europee strumentalizzando i nostri drammi?
Non te lo consentiremo! Ti smaschereremo!!!

martedì 30 settembre 2008

NELLA CGIL SI SFRUTTANO I LAVORATORI..

Nella Cgil si demansionano i dipendenti e si licenzia senza motivo... Leggete questa lettera.
Caro segretario generale della Cgil , Guglielmo Epifani,
dopo averci a lungo pensato mi sono decisa a scriverti per segnalarti un fatto che a me appare gravissimo dal punto di vista etico e morale avvenuto nell'interno della Cdlm di Venezia.
Sono una ragazza laureata in Economia Aziendale con il volto di 100/110.
Una laurea conseguita quasi in tempi corretti e studiando la sera perché ho sempre avuto la necessità, per mantenermi, di lavorare.
Dopo 10 anni di esperienza come impiegata amministrativa il 1 dicembre del 2004 sono stata assunta sempre come impiegata amministrativa, con contratto a termine di sei mesi, nella Filce Cgil di Venezia per sostituire un pensionamento.
Un contratto a termine con la possibilità di rinnovo o di transazione in futuro in un tempo indeterminato, giustifacato con la scusa che la Gdlm di Venezia aveva intenzione nella sede ristrutturata di via Ca' Marcello 10 a Mestre, dove ci siamo trasferiti il primo giugno 2005, di istituire la segreteria amministrativa di piano non peremettendo in quel momento nuove assunzioni a tempo indeterminato (aspetto però che non mi è stato confermato dai dirigenti della Cdlm di Venenezia che, secondo quanto da loro affermato, volevano fare la segreteria di piano ma non ostacolavano per questo nuove assunzioni che sarebbero state successivamente assorbite all'interno della struttura provinciale).
Io ho accettato comunque il lavoro perché ero alla ricerca di occupazione nella provincia di Venezia (abitavo nella Bassa Padovana), ed avevo bisogno urgente di guadagnare.
Il contratto mi è stato rinnovato, perché soddisfatti del mio lavoro, una prima volta per ulteriori sei mesi, poi dopo uno stop di un mese, che se non avessi fatto li avrebbe costretti ad assumermi a tempo indeterminato, con le stesse scuse della prima volta mi hanno rinnovato il contratto per ulteriori tre mesi assicurandomi che al suo termine in caso di mancato ulteriore rinnovo o di mancata trasformazione in indeterminato mi avrebbero avvertita con largo anticipo.
Il 16 marzo 2006, solo 14 giorni prima della sua scadenza e solo dopo mie ripetute richieste mi è stato dato il benservito senza nessuna spiegazione e nessun chiaro motivo.
Quello che qui io contesto, capiamoci bene, è il comportamento tenuto da questa categoria che non risulta in linea con quanto predica da tempo la Cgil . Ma perché allora si predica bene ma si razzola male? Sottolineo un'altro particolare non certo irrilevante.
L'ultimo Regolamento della Cgil dice testualmente al punto 2: "Il contratto di lavoro è normalmente a tempo indeterminato ma è previsto il ricorso ad assunzioni sulla base della legislazione vigente solo con modalità e nei casi previsti dai successivi art. 5,6,7.
L'art.5 che è quello che si riferisce al contratto di lavoro subordinato non ha tra i casi previsti nessuno che si avvicini alle motivazioni che hanno spinto alla mia assunzione.
Io ero un'impiegata amministrativa a tutti gli effetti.
Ho sempre avuto la delega di cassa presso Banca Intesa a Mestre e svolgevo tutte le attività connesse (bonifici, giroconti, cambi di assegni, pagamenti, ecc.) in autonomia, tenevo conto dei movimenti di cassa, tenevo i rapporti con i fornitori e con le aziende per le pratiche amministrative proprie del sindacato, smistavo la posta, gestivo l'archivio di categoria, facevo la prima nota, ero il primo referente dell'organizzazione in quanto sempre presente in ufficio e molto altro ancora.
Non ero certo stata assunta come risulta dal mio ultimo contratto "per censimento ed inserimento iscritti", mansione creata ad hoc per far ricadere la mia assunzione a termine fra uno dei casi espressamente previsti dal Regolamento della Cgil .
Cosa ancora peggiore sta nel fatto che la categoria persevera nello sfruttamento indebito di una legislazione che la Cgil contesta avendo assunto dopo di me una ragazza sempre con contratto a termine che stanno formando per svolgere le mie stesse mansioni.
Spero che questa denuncia possa far cambiare qualcosa in questa Cgil che ha perso la mia stima ed in parte la faccia, riportando i vari componenti della stessa alle loro responsabilità e a rispettare i valori, le linee guida e gli ideali che sono il motivo d'essere di un sindacato che si professa di tutti i lavoratori e non solo di quelli che portano voti o influenza per riuscire a restare al potere.
( Linda Marinello)

venerdì 26 settembre 2008

SINDACATI:SONDAGGIO, CI CREDE SOLO IL 23% GIOVANI ITALIANI


Qualche minuto fa, l'agenzia Adn Kronos ha lanciato una notizia che dovrebbe far riflettere.
La pubblico integralmente.
(Stefania Bontempi)
Solo il 23% dei giovani italiani ha fiducia nei sindacati. Il dato emerge da un sondaggio condotto da PublicaReS-Gruppo Swg per conto dell'ambasciata britannica a Roma, in occasione della XVI edizione del Convegno di Pontignano, dedicato quest'anno al tema "Identita' in transizione. Chi vogliamo essere?". Per la rilevazione sono stati interpellati mille giovani italiani tra i 18 e i 35 anni e mille giovani britannici, i quali sembrano pero' avere piu' fiducia nei sindacati: con loro la percentuale sale al 42%. Pressoche' identico, invece, il loro giudizio nei confronti dei partiti politici: fra i giovani italiani solo il 16% ne ha fiducia, mentre fra i britannici la percentuale sale di pochissimo, al 17%.
(Adnkronos) 26-SET-08 14:49

lunedì 22 settembre 2008

HANNO FATTO TERRA BRUCIATA INTORNO...



"Santi burocrati sangue d'ipocriti la vita spesso è una discarica di sogni che sembra un film dove tutto è deciso sotto ad un cielo d'un grigio infinito..."


La Cgil che cerca di nascondere i suoi scheletri nell'armadio. La Cgil che non ha ancora chiarito come mai alcuni suoi vertenzieri andavano a braccetto con i padroni, imponendo ai lavoratori di firmare verbali transattivi autocertificandosi come "lavoratori autonomi".
La Cgil che licenzia i suoi dipendenti onesti grazie al privilegio di non essere obbligata ad applicare l'articolo 18 dello Statuto.
La Cgil che espelle i rappresentanti sindacali aziendali della Piaggio che rifiutavano accordi-bidone.
La Cgil che è indifferente quando le operatrici precarie di un call center per protestare contro i licenziamenti, si mettono all'asta su youtube.
La Cgil, crede, ancora che i lavoratori siano stupidi.
Sulla vicenda Alitalia, per esempio, il Signor Guglielmo Epifani sta recitando una commedia tentando di nascondere quello che è avvenuto in questi anni: distacchi retribuiti per centinaia di sindacalisti aziendali, consulenze ed assunzioni clientelari in favore di amici e parenti.








venerdì 8 agosto 2008

ARRESTATO UN SINDACALISTA DELLA CGIL DI NAPOLI:INVITAVA I LAVORATORI A RITIRARE LE DENUNCE PRESENTATE ALL'ISPETTORATO DEL LAVORO.


ULTIMISSIME
I titolari di un centro commerciale, un loro dipendente, ma anche un sindacalista: c'erano loro, secondo l'accusa, dietro le continue minacce che alcuni dipendenti hanno subito dal 2001 al 2006 per ritirare denunce all'ispettorato del lavoro. A finire in manette sono stati Giuseppe e Giovanni Maisto, padre e figlio, con precedenti di polizia, titolari del 'Centro commerciale Giugliano srl', adibito al commercio al dettaglio di prodotti alimentari, e Carmine Perrella, dipendente dei Maisto. Arresti domiciliari per Vincenzo Stanzione, incensurato, sindacalista della Cgil. Secondo quanto accertato i Maisto minacciavano i dipendenti talvolta con l'aiuto di Perrella, altre volte in presenza delle famiglie dei lavoratori stessi. Collaborazione, poi, anche da parte di Vincenzo Stanzione, sindacalista della Cgil di Giugliano delegato alla firma dei verbali di conciliazione che secondo l'accusa ha partecipato alle estorsioni finalizzate ad imporre la sottoscrizione di falsi verbali di conciliazione tra i Maisto e i dipendenti, costretti a firmare dalle pesanti e reiterate minacce dei titolari del centro commerciale. In alcuni casi i dipendenti avevano presentato denunce presso l'Ispettorato del lavoro, ma i Maisto, dopo averlo saputo, avevano minacciato nuovamente i dipendenti costringendoli a ritirarle.
La Cgil di Napoli ha diffuso un breve comunicato sostenendo di avere...sospeso il sindacalista!!
Il nostro compagno Ciro Crescentini fu licenziato ed espulso dalla Fillea Cgil per aver fatto troppe denunce all'ispettorato del lavoro!!

venerdì 1 agosto 2008

IL BOSS DELLA CGIL CAMPANIA E LA BANDA CHE LUCRA SULLA PELLE DEGLI IMMIGRATI..





Il Boss della Cgil Campania e i suoi gregari hanno strumentalizzato la vicenda degli immigrati di Pianura ed i momenti di tensione davanti al Duomo per inventarsi l'ennesima emergenza così come è avvenuto per i rifiuti. Hanno sferrato un attacco ai lavoratori della Polizia e al Prefetto di Napoli.
Lo sapete perchè? Vogliono foraggiare con i finanziamenti pubblici ed europei i "progetti coordinati e approvati dalla Regione Campania" presentati dalle varie cooperative , "sportelli immigrati" e "associazioni no profit " che da anni intascano milioni di euro dei fondi europei per sistemare gli amici e i parenti come docenti, tutor e impiegati grazie ai corsi di formazione professionale fregandosi di tutelare o trovare una casa ai rifugiati politici e ai richiedenti asilo.
Quando interviene la magistratura napoletana per indagare sulle coop e associazioni che lucrano sulla pelle degli immigrati?


I CADUTI SUL LAVORO..