Lagrime di coccodrillo.
Tutti si scandalizzano e condannano il manifesto prodotto ed affisso dalla locale sezione del Partito Democratico ex "Casa del Popolo" di Ponticelli, 90% a maggioranza bassoliniana, che nelle ultime elezioni primarie del PD ha sostenuto il leader campano della Cgil Campania Michele Gravano e il sindaco Rosa Russo Iervolino.
Noi domandiamo: chi ha autorizzato quel manifesto? Perchè si è consentito, senza intervenire, atti squadristici contro donne e bambini? clicca qui e guarda il video
Ma noi la verità la sappiamo.
Le molotov, le sceneggiate mediatiche, "l'emergenza sicurezza" e l'insofferenza contro i nomadi sono stati pilotati da quel comitato di affari composto da camorristi locali, consiglieri comunali, ex deputati, mogli di assessori noti commercialisti di "sinistra", tutti interessati ai suoli dove vi erano gli accampamenti.
Vi invitiamo a rileggere un nostro articolo clicca qui sul Palaponticelli. Una grande operazione speculativa.
Costruiranno un enorme centro commerciale e lo vogliono contrabbandare per una "Città della Musica" aggirando il piano regolatore.
Sulla vicenda indaga la Procura di Napoli che ha provveduto a sequestrare gli atti approvati dalla giunta comunale di Napoli.
L'emergenza ed i problemi di ordine pubblico miravano a condizionare i magistrati, archiviare l'inchiesta ed in nome della "rinascita del quartiere" costruire la fantomatica "Città della Musica"...
Ovviamente, di tutto questo non troverete alcuna traccia nei comunicati e ipocrite dichiarazioni diffuse alla stampa, dai dirigenti campani della Cgil Campania, fantomatici "uffici immigrati Fillea Cgil", autorevoli esponenti del potere bassoliniano.
Anche questo fa parte del copione...
Caro Walter Veltroni, quella sezione che ha prodotto e affisso quel manifesto deve essere chiusa!!