venerdì 8 agosto 2008

ARRESTATO UN SINDACALISTA DELLA CGIL DI NAPOLI:INVITAVA I LAVORATORI A RITIRARE LE DENUNCE PRESENTATE ALL'ISPETTORATO DEL LAVORO.


ULTIMISSIME
I titolari di un centro commerciale, un loro dipendente, ma anche un sindacalista: c'erano loro, secondo l'accusa, dietro le continue minacce che alcuni dipendenti hanno subito dal 2001 al 2006 per ritirare denunce all'ispettorato del lavoro. A finire in manette sono stati Giuseppe e Giovanni Maisto, padre e figlio, con precedenti di polizia, titolari del 'Centro commerciale Giugliano srl', adibito al commercio al dettaglio di prodotti alimentari, e Carmine Perrella, dipendente dei Maisto. Arresti domiciliari per Vincenzo Stanzione, incensurato, sindacalista della Cgil. Secondo quanto accertato i Maisto minacciavano i dipendenti talvolta con l'aiuto di Perrella, altre volte in presenza delle famiglie dei lavoratori stessi. Collaborazione, poi, anche da parte di Vincenzo Stanzione, sindacalista della Cgil di Giugliano delegato alla firma dei verbali di conciliazione che secondo l'accusa ha partecipato alle estorsioni finalizzate ad imporre la sottoscrizione di falsi verbali di conciliazione tra i Maisto e i dipendenti, costretti a firmare dalle pesanti e reiterate minacce dei titolari del centro commerciale. In alcuni casi i dipendenti avevano presentato denunce presso l'Ispettorato del lavoro, ma i Maisto, dopo averlo saputo, avevano minacciato nuovamente i dipendenti costringendoli a ritirarle.
La Cgil di Napoli ha diffuso un breve comunicato sostenendo di avere...sospeso il sindacalista!!
Il nostro compagno Ciro Crescentini fu licenziato ed espulso dalla Fillea Cgil per aver fatto troppe denunce all'ispettorato del lavoro!!

venerdì 1 agosto 2008

IL BOSS DELLA CGIL CAMPANIA E LA BANDA CHE LUCRA SULLA PELLE DEGLI IMMIGRATI..





Il Boss della Cgil Campania e i suoi gregari hanno strumentalizzato la vicenda degli immigrati di Pianura ed i momenti di tensione davanti al Duomo per inventarsi l'ennesima emergenza così come è avvenuto per i rifiuti. Hanno sferrato un attacco ai lavoratori della Polizia e al Prefetto di Napoli.
Lo sapete perchè? Vogliono foraggiare con i finanziamenti pubblici ed europei i "progetti coordinati e approvati dalla Regione Campania" presentati dalle varie cooperative , "sportelli immigrati" e "associazioni no profit " che da anni intascano milioni di euro dei fondi europei per sistemare gli amici e i parenti come docenti, tutor e impiegati grazie ai corsi di formazione professionale fregandosi di tutelare o trovare una casa ai rifugiati politici e ai richiedenti asilo.
Quando interviene la magistratura napoletana per indagare sulle coop e associazioni che lucrano sulla pelle degli immigrati?


I CADUTI SUL LAVORO..