lunedì 30 giugno 2008

MAGNIFICA GENTE...

Magnifica Gente...
La moglie del segretario generale della Cgil Campania direttrice di una rivista interamente finanziata da una partecipata regionale, si reca all'estero a spese della collettività, per "legittimare" la rivista...
La formazione professionale, invece, diventa occasione di arricchimento si sindacalisti attraverso conti correnti paralleli.
Gente, magnifica, gente....

giovedì 26 giugno 2008

UNA CANZONE DI SERGIO BRUNI, UN VIDEO, UN INNO ALLA MONNEZZA

Diffondiamo un video prodotto da "Masaniello 78".
Un inno alla monnezza...di ogni tipo!
In sottofondo una bellissima canzone di Sergio Bruni.

mercoledì 25 giugno 2008

GRAZIE COMPAGNI/E DI AVELLINO! LA RISCOSSA E' INIZIATA. VI DEDICHIAMO QUESTO VIDEO..

Dedichiamo questo video ai compagni e alle compagne della Cgil di Avellino.
Il Boss(Michele Gravano) ed il suo scagnozzo(Vincenzo Petruzziello)hanno vinto ma con le ossa rotte. I compagni irpini li hanno paragonati alla monnezza che non vogliono da smaltire.Lo scagnozzo è stato eletto solo con la seconda votazione con i voti dei presenti, perche la prima non ha preso neanche il 50% più un voto. Ad Avellino la lotta è appena cominciata. Il tiranno di Via Torino non conta più niente e tornerà la libertà nella Cgil Campania.
Vogliamo ricordare al Boss che i ribelli sono coloro che hanno un profondo, nativo rapporto con la libertà e rifiutano senza esitazione, il fatalismo...

domenica 22 giugno 2008

UN APPELLO PER I COMPAGNI E LE COMPAGNE DELLA CGIL DI AVELLINO...




Buona cosa la Logica e la Saggezza quando però c’è la libertà.
Le Tirannidi si abbattono con Lotte
Col sangue si scrive la favola della libertà
Fratelli che vivrete dopo di noi
non maledite i vigliacchi
che hanno esitato ad entrare nella Lotta
Abbiate pietà di loro e continuate la nostra strada
(Alexandros Panagulis)

Cari amici e compagni della Cgil di Avellino,

Vi dedichiamo una bellissima citazione di Alexandros Panagulis, un grande socialista greco. Una citazione che dovete imprimere nelle vostre menti quando Martedì prossimo vi recherete nell'urna elettorale per scegliere il nuovo segretario generale della Vostra Camera del Lavoro. Una scelta che vogliono imporvi. Una scelta decisa a tavolino da un personaggio, un vero e proprio Boss stalinista, il quale ha trasformato la Cgil Campania in una corrente politica, uno strumento privato e personale.

Sappiamo che il Boss del decimo piano di Via Torino vi ha convocato e vi ha ricattato. Sappiamo che il Boss ha minacciato ritorsioni (licenziamenti, isolamenti o trasferimenti) se non votate in favore del suo scagnozzo: Vincenzo Petruzziello.

Martedì il Boss del decimo piano sarà presente al Comitato Direttivo. Vuole condizionarvi.

Non abbiate paura!!

Il Boss vuole accelerare l'attuazione della lottizzazione dei posti decisi a tavolino per trovare subito una soluzione, un paracadute per l'ex autista del Governatore (Giovanni Sannino) che dovrebbe sostituire il Petruzziello e garantirsi altri otto anni di mandato. Nappo prenderà il suo posto. La "giostra" - usando le parole di Andrea Righi - continuerà a girare...

Amici e compagni di Avellino,

Il Petruzziello, il Sannino, il Nappo e il Giorgio Borrelli nel giro di un anno hanno spolpato una grande categoria come la Fillea. Hanno pianificato violenze di ogni genere. Allontanato con le buone o con le cattive decine di compagni e compagne. Lottizzato posti negli enti bilaterali per figli, nipoti, generi e amanti. Un compagno è stato addirittura licenziato e buttato sul lastrico. La Fillea è stata trasformata in un "affare privato": agenzie di viaggi, cene e viaggi all'estero per mogli e figli, assicurazioni integrative e fondi monetari, scontri strumentali con l'associazione costruttori di Avellino ecc ecc.

Per colpa di Petruzziello, Sannino, Nappo e Borrelli, la Fillea di Napoli, Caserta e Regionale ha collezionato un record di denunce civili e penali. Nei prossimi mesi, i tribunali di Napoli e di S.Maria Capua Vetere fissereranno le date delle udienze per esprimersi sui ricorsi presentati da alcuni compagni/e dirigenti ,per mobbing, licenziamenti, danno biologico, danni all'immagine, irregolare utilizzo di contratti a progetto.

Amici e compagni di Avellino,

Il vostro NO nell'urna contro l'elezione di Petruzziello, la vostra autonomia di pensiero, potrà determinare una svolta. La Cgil Nazionale, aspetta un vostro segnale. Il Vostro voto sarà un segnale preciso e Corso D'Italia ne dovrà tenere conto così finalmente respireremo aria di libertà in tutta la Campania!!

Se, invece, accetterete come pecore, i ricatti e le minacce del Boss, proverete sulla vostra pelle, dopo qualche mese, cosa sono capaci di fare gli scagnozzi come Petruzziello.

Non fatevi più umiliare. Il segretario della Camera del Lavoro di Avellino lo devono scegliere gli avellinesi.

Un Abbraccio Fraterno.

Un Gruppo di Compagni e Compagne di Napoli.

giovedì 19 giugno 2008

E' STATA UNA BELLA ASSEMBLEA..




L'agenzia video giornalistica "Videocomunicazioni" ha diffuso una sintesi dell'assemblea-dibattito per la presentazione del libro "Lavorare Uccide" di Marco Rovelli,tenutasi all'Istituto per gli Studi Filosofici di Napoli. Una bella assemblea.
Per vedere il video trasmesso da tutte le emittenti televisive campane clicca qui

venerdì 13 giugno 2008

LAVORARE UCCIDE




Abbiamo appreso da alcune agenzie di stampa leggi cliccando qui e dal sito del coordinamento Rsu clicca qui che Martedì 17 Giugno sarà presentato a Napoli, il libro-inchiesta "Lavorare Uccide" di Marco Rovelli.
Un documento importante per comprendere e poi agire contro i quattro omicidi al giorno che si compiono sui posti di lavoro.
Non faremo mancare la nostra partecipazione...






giovedì 12 giugno 2008

QUANDO UN OPERAIO MUORE...

Sei operai morti a Mineo, 35 km da Catania. Morti mentre pulivano la vasca di un depuratore, uccisi dai fumi delle sostanze tossiche. Morti senza tute e maschere di protezione. I media e i politici riscoprono l'emergenza morti sul lavoro. Copertine e servizi dedicati alla tragedia. Ma si muore ogni giorno. Altri tre morti tra ieri sera e questa mattina, a Imperia, Udine e Nuoro. Tre morti lunedì, ad Alessandria, Napoli e Frosinone. Addirittura cinque morti il 29 maggio, ad Ancona, Bergamo, Sanremo, Vicenza e Trento. Ed oggi si è dovuti assistere al solito giro di condoglianze e rammarico da parte dei politici

martedì 10 giugno 2008

CILIEGINE SULLA TORTA...




Alla vigilia della conferenza di organizzazione regionale lanciò le "attrici" del Grande Fratello, oggi il delfino del boss, aggiunge un'altra ciliegina sulla torta leggi qui. per entrare nelle sue grazie.

Le donne ed i loro pancioni vengono strumentalizzati dalla casta per rifarsi l'immagine perduta.

Il Boss è contento, le ciliegine servono, per dimostrare qualche "rinnovamento" buttando un pò di fumo negli occhi, per sistemare "i giovani" ai vertici della Cgil di Avellino o alla Fillea napoletana e campana e garantirsi la spartizione delle torte insieme ai suoi gregari.

Il Delfino è contento. Potrebbe fare tranquillamente il venditore di tappeti. Magari in una Tv locale. Spera di diventare leader campano. Lo spera da tempo. Forse, questa è la volta buona?

lunedì 2 giugno 2008

'O SISTEMA....



Pubblichiamo due foto sulla lotta dei cittadini di Chiaiano(Napoli). Immagini che si commentono da sole. Anziani contadini che difendono la loro terra dalle devastazioni e violenze del "sistema di potere bassoliniano..."
La camorra quando parla di se stessa si definisce "'o sistema".
E la camorra, ovviamente, c'entra anche con la ramificazione monnezzara di questo, così come ci c'entra la politica, l'imprenditoria, l'associazionismo di facciata.
Il sistema rifiuti è una struttura trasversale, attinge ad ogni pozzo in cui vi sia possibilità di lucrare e accumulare quindi capitale, dove vi sia terreno per inseriarsi ed il puzzo del compromesso.
Il commissariato straordinario per l'emergenza è un suo figlio, come le ultime inchieste giudiziarie tornano a confermare, palesemente, evidenziando contraddizioni che, seppur potenzialmente potranno esplodere, vengono assopite dallo strumentario classico del sistema.
Un gioco la cui composizione si snoda a più livelli: magari parte dal camorrista o dall'amministratore comunale per passare all'ispettore ambientale, per finire al presidente della regione.
Tutto però è mobile, ogni "macchietta" architettata ha la sua storia, nonostante la base da cui si parta ha una determinata gerarchia: politica e criminalità organizzata si accordano, il ceto imprenditoriale progetta, altri eseguiranno.
Faccia legale ed illegale del sistema escono a fosche mischiate, la divisione tra buoni e cattivi è impossibile nel momento che questi soggetti sono forgiati dallo stesso ossigeno, si sorreggono e riproducono a vicenda: i 15 anni di caos prodotto dai molteplici e inauditi piani rifiuti ne sono la testimonianza.


I CADUTI SUL LAVORO..